In occasione della 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗗𝗼𝗻𝗻𝗮 la CRI Piana Pistoiese ha donato al Comune di Montale una panchina rossa, simbolo concreto contro la violenza sulle donne e segno permanente di memoria, rispetto ed impegno quotidiano per la promozione dei diritti e della dignità di ogni donna. La cerimonia di inaugurazione della nuova panchina si è svolta domenica 8 marzo a presso l’Abbazia di San Salvatore in Agna, dove è stata installata in maniera permanente la panchina donata dal nostro Comitato: oltre ai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, erano presenti tante realtà associative del territorio, la banda di Fognano, autorità civili e militari, oltre ai volontari e volontarie del nostro Comitato.

“Sono il Presidente  del Comitato di Piana Pistoiese  e sono un’Infermiera Volontaria della Croce Rossa Italiana, un Corpo che da oltre un secolo custodisce una grande tradizione di servizio, offrendo alle donne la possibilità di contribuire con competenza e responsabilità al bene della comunità e al sostegno delle istituzioni – ha dichiarato Paola Giacomelli, Presidente pro tempore del Comitato -.Ma, prima di ogni ruolo e prima di ogni uniforme, sono una donna. Sono una donna che, come molte altre, è moglie, madre e nonna. Una donna che ha avuto il privilegio di essere sostenuta, rispettata, libera di scegliere il proprio cammino.
Ed è proprio questa consapevolezza che oggi mi porta qui con un sentimento profondo di responsabilità”.

“Non tutte le donne hanno avuto la mia stessa fortuna – ha continuato Giacomelli -.
Non tutte hanno una voce o qualcuno che le protegga. Oggi non stiamo semplicemente collocando un arredo urbano, ma stiamo lasciando un segno visibile nella coscienza della nostra comunità. Questa panchina rappresenta memoria per chi non c’è più e vicinanza per chi sta soffrendo, speranza per chi cerca il coraggio di chiedere aiuto. È un simbolo che parla anche quando noi non siamo presenti.
Parla a chi passa distratto.
Parla a chi vive un dolore nascosto.
Parla a chi pensa che “non sia un problema suo”.

“La violenza non nasce all’improvviso – ha dichiarato il Presidente della CRI Piana Pistoiese -.
Cresce nell’indifferenza, nell’isolamento, nella cultura del possesso, nel silenzio. Questa panchina vuole essere l’opposto del silenzio, una dichiarazione pubblica che la nostra comunità non accetta la sopraffazione, non giustifica l’abuso, non chiude gli occhi. Ogni volta che qualcuno si siederà qui, potrà scegliere che tipo di società vuole costruire:
una società che ignora o una società che protegge,
una società che giudica o una società che sostiene”.

“Come Croce Rossa Italiana il nostro compito non è soltanto intervenire nelle emergenze, ma prevenire, educare, creare relazioni di fiducia ed esserci prima, durante e dopo – ha concluso Giacomelli -. Questa panchina è un impegno che assumiamo davanti a voi: continuare a lavorare perché nessuna donna si senta sola, invisibile o senza alternative. Come donna sento il peso e il valore di questo gesto.
Come Presidente sento il dovere di trasformare un simbolo in azioni concrete. Perché i simboli sono importanti, ma diventano veri solo se li accompagniamo con scelte quotidiane. Questa panchina resterà qui.
E ogni giorno ricorderà che il rispetto non è un’opzione.
È un dovere. Che la violenza non è amore”.

“Grazie al Comune di Montale per aver condiviso questo percorso, alle volontarie e ai volontari della CRI Piana Pistoiese che rendono credibile ogni giorno ciò che oggi diciamo. Grazie a chi sceglierà di non restare indifferente”.

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