Attività per i giovani

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La nostra associazione con la firma del documento di indirizzo politico e di pianificazione dello sviluppo della gioventù, la Youth Policy & Stategies, nel corso dell’assemblea generale del Novembre 1991 a Budapest, ha assunto un preciso impegno: il potenziamento del movimento giovanile proprio per i suoi aspetti di vulnerabilità e di investimento per il futuro.
Non dimentichiamo infatti che il compito principale della Croce Rossa è quello di aiutare le parti più vulnerabili della società. Il gruppo Pionieri offre ai giovani l’opportunità di vivere un’esperienza unica di volontariato incentrato sui valori dell’amicizia, del rispetto reciproco, della pace e della solidarietà, infine riconosce come INDEROGABILE un impegno verso i più piccoli: l’A.P.G. vuole proprio rivolgersi a questo gruppo con modalità di coinvolgimento meno formali. Il target al quale si rivolge tale attività comprende i giovanissimi dai 6 ai 13 anni, e i giovani dai 14 ai 25 anni e l’obiettivo principale del Pioniere è l’educazione, facendo partecipi i bambini di un percorso educativo basato sul gioco, sulla sensibilizzazione reciproca, sullo stare insieme in varie occasioni attraverso un percorso formativo-informativo incentrato sui principi e gli ideali della Croce Rossa. Un processo educativo questo, che si incentra non soltanto su tematiche tipicamente affrontate, come la salute e la pace, ma soprattutto quelli che riguardano più da vicino i giovani come l’intolleranza, il pregiudizio, la diversità in genere, la droga, l’ambiente, la discriminazione,… È bene che i giovani e i giovanissimi sviluppino una coscienza che consenta loro di agire nel rispetto dei propri diritti e di quelli altrui.
Qualsiasi occasione in cui incontriamo i più giovani, è un momento di gioco e di crescita. Le attività si svolgono in base agli obiettivi che la Componente si prefigge, a breve, medio, o lungo termine. Non sempre esiste un calendario preciso, si può essere coinvolti nei pomeriggi, nei week-end, nelle festività, durante le vacanze scolastiche ma, soprattutto, quando si ha voglia di stare insieme. La realizzazione di un’attività A.p.G. richiede la formazione di animatori che sappiano consapevolmente e adeguatamente interagire con i bambini e i ragazzi che partecipano alle diverse attività. Le idee ad un animatore non dovrebbero mancare: giochi rompighiaccio, giochi di gruppo all’aperto e al chiuso, laboratori di giocoleria, mimo e clown, laboratori di manualità e creatività, teatro, musica e danza, cacce al tesoro, gite, e chi più ne ha più ne metta. È evidente che un’attività per giovani deve essere programmata attentamente pensando all’età dei partecipanti, al contesto sociale nel quale andiamo a interagire, alla presenza di eventuali portatori di handicap. Non secondario è, infine, rapportarsi con le altre agenzie educative informandole e coinvolgendole nelle nostre attività, prime fra tutte le Scuole.