Educazione sanitaria

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Uno degli ambiti principali di intervento della Croce Rossa è senza dubbio quello sanitario.
A questo punto rimane da chiarire che cosa si intende per “lavorare in ambito sanitario”. L’azione della Croce Rossa infatti non si limita alla formazione del personale interno, ma va ben oltre! Sicuramente viene data molta importanza all’educazione sanitaria sia della popolazione in generale che, più specificamente, dei giovani. Uno degli obiettivi fondamentali che la Croce Rossa sta perseguendo in modo particolare negli ultimi anni è infatti quello di educare e sensibilizzare tutte le persone sull’importanza del mantenimento di un buono stato di salute principalmente attraverso la prevenzione. Per raggiungere tale scopo sono molte le iniziative che vengono portate avanti.
Il punto di partenza è senza dubbio la formazione del personale interno dell’ente. Tramite i corsi che vengono effettuati i volontari acquisiscono una buona preparazione in vari ambiti.
Nel nostro Comitato vengono effettuati regolarmente corsi per aspiranti Pionieri, Volontari del soccorso, O.T.I.(operatore trasporto infermi), O.S.E.S.(operatore servizi emergenza sanitaria). I primi due corsi permettono di entrare a far parte attivamente dell’ente; il corso O.T.I. abilita all’esecuzione di servizi ordinari quali ricoveri, dimissioni, ma anche dialisi e trasporti per terapie; il corso O.S.E.S. abilita ai servizi di emergenza sulle ambulanze.
I corsi che ho appena elencato costituiscono la base per la preparazione di ogni volontario. Da questi si può poi andare avanti e specializzarsi in vari ambiti. C’è per esempio la possibilità di diventare istruttori in questi campi, oppure di seguire corsi più specializzati quale ad esempio quello per l’utilizzo del DAE.
Come accennato prima, l’azione della Croce Rossa non si rivolge soltanto ai suoi volontari ma coinvolge anche la popolazione.
A questo proposito vengono organizzate diverse iniziative: corsi di primo soccorso per la popolazione; corsi di primo soccorso nelle scuole; campagne di sensibilizzazione sulle malattie più frequenti(ad esempio la campagna ABC sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse); corsi per la 626 nei luoghi di lavoro.
Risulta evidente quindi che i destinatari di questi corsi variano dai bambini, agli adolescenti, ai lavoratori, fino ad arrivare anche a persone più anziane. In questo modo si riesce ad affrontare l’argomento”salute” sotto tutti i punti di vista:

    • al ragazzo si può insegnare a rispettare ed apprezzare la salute come stato di benessere e come un bene prezioso da conservare, e che non appartiene soltanto a sé ma che acquista anche un significato sociale;
    • al lavoratore si possono insegnare i rischi che la propria professione può comportare;
    • a tutte le altre fasce di popolazione si può insegnare come affrontare in prima battuta un’emergenza sanitaria, come proteggersi e comportarsi dal punto di vista igienico e l’importanza della prevenzione.